Rspp da chi viene nominato e quali sono i requisiti
- 14 feb 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 10 mar
L'RSPP è quella figura presente all'interno dell'azienda che ha il compito di gestire e, soprattutto, di organizzare il sistema della prevenzione e protezione sia all'interno che all'esterna dell'azienda, di tutelare l'insieme delle risorse, mezzi e sistemicon l'obiettivo di prevenire e ridurre i rischi da infortunio sui luoghi di lavoro.
Chi nomina il RSPP?
Secondo il D.Lgs. 81/08 la nomina dell'RSPP ricade esclusivamente sul Datore di Lavoro nel rispetto della normativa prevista. IlDatore di Lavoro resta comunque il principale destinatario degli obblighi di sorveglianza delle misure individuate e dei DPI antinfortunistici che verranno poi forniti ai dipendenti in base alla mansione svolta. Tali obblighi permangono anche nell'eventualità in cui il Datore di Lavoro decida di non ricoprire tale ruolo ma di delegarlo ad una figura terza.
Compiti RSPP
Fra i compiti del RSPP, spetta quello di organizzare il sistema della prevenzione e protezione sia all'interno che all'esterna dell'azienda e tutelare l'insieme delle risorse, mezzi e sistemicon l'obiettivo di prevenire e ridurre i rischi da infortunio sui luoghi di lavoro.
Chi può ricoprire il ruolo da RSPP
In base alla normativa, il seguente ruolo può essere esercitato da:
un lavoratore scelto dal Datore di Lavoro per determinate competenze utili nel ricoprire tale ruolo;
un professionista esterno all'azienda che abbia competenze ben specifiche sancite dalla legge:
dal Datore di Lavoro stesso seguendo un corso specifico con una durata variabile in base al rischio della propria attività nel caso in cui le aziende rientrino in: aziende artigiane o industrialicon un massimo di 30 lavoratori, aziende agricolecon un massimo di 10 lavoratori, aziende ittiche con un massimo di 20 dipendenti e tutti gli altri settori con un massimo di 200 dipendenti.
Come anticipato nel punto 3, il Datore di Lavoro che decide di ricoprire lui stesso il ruolo di RSPP, dovrà seguire uno specifico corso di formazione sancito dalD. Lgs.81/08dalla diversa durata:
Aziende di Rischio Basso: 16 ore di formazione
Aziende di Rischio Medio: 32 ore di formazione
Aziende di Rischio Alto: 48 ore di formazione
La formazione va aggiornata ogni 5 anni dalla data di rimo rilascio. [Maggiori informazioni sulla formazione dell'RSPP come Datore di lavoro.]
Requisiti per ricorpire il ruolo di RSPP
Per ricoprire il ruolo da RSPP un lavoratore o un professinista devono rispettare i seguenti requisiti sanciti dalla legge:
l'RSPP nominato dovrà frequentare un corso di aggiornamento ogni 5 anni con una diversa durata a seconda dal rischio presente in azienda
si può ricoprire il ruolo da RSPP anche se non si è in possesso del titolo di studio indicato ammesso che si dimostri di aver svolto i compiti richiesti da almeno sei mesi alla data del 13 agosto 2003
avere un titolo di studio non inferiore al diploma di isctruzione secondaria e l'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento a corsi di formazione specifici sui rischi presenti nell'azioenda (Maggiori informazioni sui Moduli A,B e C per l'RSPP esterno)
la formazione deve essere adeguata ai rischi dell'azienda in cui si opera
Come avviene la Nomina RSPP
Una volta individuata la figura che andrà a ricoprire**il ruolo, la nomina RSPPviene effettuata mediante l'utilizzo di un apposito modulo come questo. Il modulo andrà compilato in ogni sua parte e conservato insieme al [DVR (il Documento di Valutazione di RIschi**)] e conservato all'interno dell'azienda per essere sempre disponibile a possibile ispezione. Importante è ricordare che la nomina RSPP dovrà comunque essere controfirmata dall'RLS aziendale.
Sanzioni mancata nomina RSPP
Il Datore di Lavoro, per mancata nomina dell'RSPP o della formazione, rischia, secondo la normativa, un'ammenda da 2740 a 7014,40 € e l'arresto da tre a sei mesi.