Quali aziende devono adeguarsi al Decreto Legislativo 81/08?
- 28 nov 2025
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Aggiornamento: 13 mar
La salute la sicurezza sul lavoro rappresentano due elementi chiave per un qualsiasi contesto aziendale.
A tutela di ciò esiste il Testo Unico della Sicurezza sul lavoro, noto soprattutto come D.Lgs. 81/08 che spiega, infatti, che tutte le aziende pubbliche e private con almeno un “lavoratore”, incluse le attività d’ufficio più semplici, le piccole attività commerciali, le imprese famigliari ed i lavoratori autonomi, devono adeguarsi alle normative espresse in tale decreto.
Le problematiche da affrontare sono molte e comportano un impegno in prima persona da parte del datore di lavoro, sul quale gravano i principali oneri e responsabilità di carattere penale.
E’ importante precisare che le disposizioni di tutela previste dal decreto si applicano non solo in presenza di lavoratori con contratto di tipo subordinato: sono infatti inseriti nella definizione di “lavoratore” i soci lavoratori, gli associati in partecipazione, e praticamente tutte le tipologie di lavoratori ed assimilati, compresi gli stagisti, i tirocinanti, gli allievi (nel caso in cui svolgano attività di laboratorio, videoterminali compresi), indipendentemente dal fatto che sia percepita o meno una retribuzione.
I lavoratori a progetto rientrano nella responsabilità del datore di lavoro solo se operano presso i luoghi di lavoro dello stesso.
Cosa prevede il decreto legislativo 81 del 2008?
Il Decreto Legislativo 81/08, è uno dei principali riferimenti normativi nel nostro paese che, come detto, tutela la salute e la sicurezza dei lavoratori sui posti di lavoro.
Il Decreto Legislativo 81/08 è formato da 13 articoli compresi all'interno di quattro interventi principali quali:
Misure Generali di tutela
Valutazione dei rischi
Sorveglianza Sanitaria
La figura dell'RSPP e dell'RLS
Ma esattamente cosa è previsto secondo il D.Lgs. 81/08?
Elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
Il D.Lgs. 81/08 istituisce la figura RSPP il cui compito è quello di effettuare tutte quelle attività di prevenzione al fine di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Il decreto prevede l'obbligo per i datori di lavoro di formare il personale in materia di sicurezza sul lavoro
Tutte le aziende sono chiamate ad adottare misure preventive e protettive per eliminare, o comunque ridurre al minimo, i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. In questo caso si fa riferimento all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI), la messa in atto di procedure sicure e la manutenzione degli impianti e delle attrezzature.
Il D.Lgs. 81/08 stabilisce l'obbligo per i datori di lavoro di fornire una sorveglianza sanitaria ai lavoratori esposti a rischi specifici per la salute sul posto di lavoro. Ciò implica la valutazione periodica dello stato di salute dei lavoratori e l'adozione di misure preventive appropriate.
Il decreto promuove la partecipazione attiva dei lavoratori alla gestione della sicurezza sul lavoro mediante organi consultivi come il Comitato per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (CSSL), che permette ai dipendenti di contribuire alla definizione delle politiche aziendali in materia di sicurezza e salute.
Come mettersi in regola?
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