Tipologie di rischi incendio: livello di rischio sul lavoro
- 31 lug 2025
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Aggiornamento: 6 giorni fa
Esistono diversi livelli di rischio incendio e, saperli individuare potrebbe essere di fondamentale importanza in caso di emergenza.
L'unico modo per valutare quali potrebbero essere i possibili danni causati da un incendio e, di conseguenza, capire quali misure di prevenzione e protezione è meglio adottare, è quello di effettuare la Valutazione del Rischio Incendio.
Con questa attenta e accurata analisi, si possono valutare sia le possibili cause di sviluppo di un incendio, sia le più drammatiche conseguenze.
Nello specifico, la Valutazione del Rischio Incendio prevede:
1) Trovare i possibili pericoli causati da un incendio;
2) Analisi del luogo, del numero delle risorse e dei possibili rischi;
3) Studio e analisi dei possibili danni in caso di incendio;
4) Adottare le misure preventive più idonee in base al luogo in questione.
Ma come si può classificare il rischio incendio? E soprattutto, quali sono gli elementi da tenere in considerazione per una corretta valutazione di questo rischio?
Nel seguente articolo spiegheremo tutto: partiremo dalla definizione del rischio incendio, per poi passare alla differenziazione dei livelli dei rischi a seconda dei luoghi di lavoro.
Cosa si intende con rischio incendio
Con rischio incendio, si fa riferimento alla probabilità che, in un ambiente di lavoro, possa insorgere un incendio e alle conseguenze, che l’incendio stesso potrà causare agli esseri umani, all’ambiente e alle cose.
Luoghi di lavoro a rischio incendio di Livello 3
Ricadono in tale fattispecie almeno le seguenti attività:
a) stabilimenti di “soglia inferiore” e di “soglia superiore” come definiti all'articolo 3, comma 1, lettere b) e c) del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105;
b) fabbriche e depositi di esplosivi;
c) centrali termoelettriche;
d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
e) impianti e laboratori nucleari;
f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2;
g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2;
h) aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 m2; metropolitane in tutto o in parte sotterranee;
i) interporti con superficie superiore a 20.000 m2;
j) alberghi con oltre 200 posti letto;
k) strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero o residenziale a ciclo continuativo o diurno; case di riposo per anziani;
l) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1.000 persone presenti;
m) uffici con oltre 1.000 persone presenti;
n) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 metri;
o) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi;
p) stabilimenti ed impianti che effettuano stoccaggio di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché operazioni di trattamento di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera s) del medesimo decreto legislativo; sono esclusi i rifiuti inerti come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36.
Luoghi di lavoro a rischio incendio di Livello 2
Ricadono in tale fattispecie almeno le seguenti attività:
a) i luoghi di lavoro compresi nell'allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, con esclusione delle attività di livello 3;
b) i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.
Luoghi di lavoro a rischio incendio di Livello 1
Rientrano in tale categoria di attività quelle non presenti nelle fattispecie indicate ai precedenti punti e dove, in generale, le sostanze presenti e le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.
Nel caso ci fossero dubbi nell’individuare la tipologia di rischio in cui la vostra azienda ricade potete chiedere chiarimenti contattandoci al 06/64502717
Se vuoi approfondire l'argomento sulla prevenzione degli incendi, potrebbe essere utile il nostro articolo sul Corso Antincendio